News

04/04/2019 - "Una Giustizia ad energia sostenibile"

La Corte di Appello di Salerno ha posto in esercizio un impianto fotovoltaico presso i nuovi uffici giudiziari. Il progetto ha previsto la realiz... [ Leggi tutto ]

26/03/2019 - Albo Presidente di Seggio Elettorale

COMPETENZE E FUNZIONI L’Ufficio Elettorale si occupa della tenuta ed aggiornamento dell’Albo delle persone idonee a ricoprire l’uff... [ Leggi tutto ]

Allegato 1
Allegato 2

22/03/2019 - Protocollo udienze civili e lavoro

Protocollo di Intesa procedimenti civili dinanzi alla Corte di Appello

Protocollo di Intesa procedime...

20/03/2019 - LA PROTEZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI NELLO SPAZIO GIUDIZIARIO EUROPEO - II edizione

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Locandina J.Monnet 5 aprile2019

08/03/2019 - Procura di Nocera Inferiore - Bando per la selezione di candidati a tirocinio formativo

Bando per la selezione di candidati a tirocinio formativo ex art 73 d.l. dl 69/2013 (conv. con legge 9 agosto 2013 n 98 e ss.mm

Tirocinio formativo

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/05/2019 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 aprile 2019 - Convenzione di Lugano II - contratto di lavoro

Secondo la Convenzione di “Lugano II” concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, un contratto che vincola una società a una persona fisica che esercita le funzioni di dirigente di quest’ultima non crea un vincolo di subordinazione tra le stesse e non può pertanto essere qualificato come «contratto individuale di lavoro» qualora, detta persona sia in grado di stabilire i termini del suddetto contratto e disponga di un potere di controllo autonomo sulla gestione corrente degli affari della società nonché sull’esercizio delle proprie funzioni.

Testo integrale della sentenza

02/05/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 2 aprile 2019 - protezione internazionale - criterio di competenza

Un cittadino di un paese terzo che abbia presentato una domanda di protezione internazionale in un primo Stato membro, che abbia poi lasciato tale Stato membro e abbia successivamente presentato una nuova domanda di protezione internazionale in un secondo Stato membro: -  in linea di principio, non può invocare, nell’ambito di un ricorso proposto, ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 1, del cd. Regolamento Dublino III (n. 604/2013), nel secondo Stato membro avverso la decisione di trasferimento adottata nei suoi confronti, il criterio di competenza enunciato all’articolo 9 del citato regolamento; - in via eccezionale, può invocare, nell’ambito di un simile ricorso, il succitato criterio di competenza, in una situazione coperta dall’articolo 20, paragrafo 5, del Regolamento Dublino III, laddove il suddetto cittadino di un paese terzo abbia trasmesso all’autorità competente dello Stato membro richiedente elementi che dimostrino in modo manifesto che quest’ultimo dovrebbe essere considerato lo Stato membro competente per l’esame della domanda in applicazione di detto criterio di competenza.

Testo integrale della sentenza

02/03/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 febbraio 2019 - MAE - limite 90 giorni arresto

La Corte precisa che la decisione quadro 2002/584/GAI relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, deve essere interpretata nel senso che osta ad una disposizione nazionale che prevede un obbligo generale ed incondizionato di rimessa in libertà di una persona ricercata e arrestata in forza di un mandato d’arresto europeo allo scadere di un termine di 90 giorni dal suo arresto, allorché esiste un rischio molto elevato di fuga della medesima, che non può essere ridotto a un livello accettabile mediante l’imposizione di misure adeguate. Inoltre, l’art. 6 della Carta dei diritti fondamentali deve essere interpretato nel senso che osta ad una giurisprudenza nazionale che consente il mantenimento in custodia del ricercato oltre tale termine di 90 giorni – sulla base di un’interpretazione di tale disposizione nazionale secondo la quale il suddetto termine è sospeso quando l’autorità giudiziaria dell’esecuzione decide di sottoporre alla Corte di giustizia una domanda di pronuncia pregiudiziale o di attendere la risposta ad una domanda di pronuncia pregiudiziale presentata da un’altra autorità giudiziaria dell’esecuzione, oppure di rinviare la decisione sulla consegna per il motivo che potrebbe esistere, nello Stato membro emittente, un rischio concreto di condizioni detentive inumane o degradanti – nella misura in cui tale giurisprudenza non garantisce la conformità della succitata disposizione nazionale alla decisione quadro 2002/584 e presenta divergenze che possono dare luogo a durate di mantenimento in custodia diverse.

Testo integrale della sentenza

 

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).